CFO: questo è il momento

La digitalizzazione disegna uno scenario estremamente favorevole al CFO che si ritrova, come mai prima, ad assumere un ruolo centrale per la crescita dell’impresa.

La funzione “finance” si trasforma: l’automazione ridisegna i processi e le attività umane, la crescente domanda di utilizzo dei dati come propulsione alla crescita richiede talenti e competenze nuove. Un ruolo dinamico e sfidante che il CFO deve saper cogliere.

Secondo una recente indagine condotta da Accenture su un campione di quasi 1000 tra CFO e CEO solo l’8% afferma di avere automatizzato tra il 40 e il 50 % delle attività transazionali e solo il 30 % degli intervistati si sente pronto a guidare la trasformazione digitale all’interno dell’azienda.

In realtà, l’automazione potrebbe già oggi coprire l’80% delle attività tradizionali e i modelli predittivi potrebbero essere applicati a molte delle decisioni nel perimetro “finance”.

Quali sono allora i fattori critici da superare perché i CFO possano affrontare la sfida del cambiamento e realizzare il nuovo, ora ?

Una risposta l’abbiamo prendendo come riferimento il panorama italiano: il 45% degli intervistati sostiene che sia necessaria una maggior confidenza con le nuove tecnologie da affiancare alle profonde competenze dell’area, il 38% afferma la necessità di saper attrarre e sviluppare nuovi talenti, il 19% la necessità di saper aggregare dati eterogenei per trarne informazioni previsionali.

A cura di: Carlo Saporiti, Managing Director Consulting Products, Accenture